Torna all'elenco dei centri specialistici

Centro per la cura della sordità rinogena

Il centro

Condotto da un medico specialista in audiologia, si avvale della collaborazione di audiologi, otorinolaringoiatri e di tecnici audiometristi con un fine specifico: applicare protocolli terapeutici mirati al trattamento di numerose patologie dell’orecchio che, causando ristagni di catarro nella cassa del timpano, sono alla base di otiti ricorrenti e di cali dell’udito.

Medico Specialista Responsabile

Dott. Luigi Cortesi

Email: luigi.cortesi@termeditrescore.it

Patologie Trattate

Otite catarrale, Sordità rinogena

Terapie specifiche

Insufflazione endotimpanica, possibile solo utilizzando acque sulfuree.

Protocollo terapeutico

Sempre efficace e, soprattutto nei bimbi, spesso risolutivo, il protocollo completo viene effettuato in 12 giorni consecutivi e prevede l’abbinamento di 12 inalazioni a getto + 12 insufflazioni endotimpaniche + 12 aerosol sonici vibrati + 12 humage.

Per iniziare il ciclo di cura della sordità rinogena è sempre necessario effettuare con debito anticipo la prenotazione della visita specialistica di ammissione.

Intervista al Medico Specialista Responsabile

Dottore, le otiti ricorrenti hanno una causa specifica?
Le cause possono essere molte, ma soprattutto nel bambino sono frequenti i casi di otite dovuta ai ristagni di catarro che spesso provocano anche la sordità rinogena.

Che sarebbe?
Un termine descrittivo che identifica tutte quelle problematiche catarrali che, originate da affezioni delle prime vie aeree, si ripercuotono sull’orecchio causando sensibili cali dell’udito e una sensazione di ovattamento e chiusura.

Che soluzioni offre il vostro “Centro per la cura della sordità rinogena”?
I cicli di cura, tutti della durata di 12 giorni, associano le più appropriate terapie inalatorie alle insufflazioni endotimpaniche, grazie alle quali il gas idrogeno solforato viene veicolato nella cassa timpanica per favorire lo scioglimento e la rimozione dei depositi di catarro.

Quindi le insufflazioni non possono essere eseguite con tutte le acque termali?!
Esatto! Le uniche acque termali riconosciute per l’esecuzione di queste terapie sono le acque sulfuree, dato che è il gas idrogeno solforato ad attribuire loro le note proprietà mucolitiche, antiinfiammatorie e immunostimolanti.

E per quanto riguarda l’efficacia?
E’ praticamente immediata: già dal primo ciclo i recuperi sono talvolta sorprendenti. Ovviamente, sottoporsi regolarmente a terapia scongiura il ripresentarsi del problema.

Esiste un periodo più indicato per sottoporsi a queste terapie?
In genere, già dal primo ciclo si ha una consistente riduzione dei disturbi e una minore tendenza alle ricadute. E’ comunque importante sottoporsi a queste cure con una certa regolarità, al fine di stabilizzare e incrementare progressivamente i risultati. Se le condizioni anatomiche del singolo lo consentono, nel tempo si può arrivare anche alla completa risoluzione del quadro.