fibromialgia cure naturali

Fibromialgia: cure e rimedi

Terme di Trescore e fibromialgia

Le Terme di Trescore dispongono di terapie e trattamenti che permettono al Medico Specialista la formulazione di protocolli di trattamento personalizzati e specifici per chi soffre di fibromialgia. Valutati in base alla situazione di ogni singolo paziente dopo approfondita anamnesi, si svolgono nel Centro di Riabilitazione: dall’idromassaggio all’idrochineserapia alla terapia manuale, dalla balneoterapia alla ginnastica dolce, sino a trattamenti ad azione antalgica (come la fangoterapia o la laserterapia). Con un unico obiettivo: ridurre il dolore e migliorare le condizioni di vita di chi soffre di sindrome fibromialgica.

Il binomio terme e fibromialgia, del resto, non è nuovo. Uno studio del 2013 (*) commissionato dalla Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale, ad esempio, ha approfondito gli effetti di un ciclo di 12 giorni di balneoterapia e fangoterapia – entrambe fruibili in regime di convenzione S.S.N.– su pazienti affetti da fibromialgia. I risultati hanno dimostrato che i trattamenti termali possono ridurre alcuni sintomi specifici della sindrome fibromialgica. In particolare, gli effetti della balneoterapia si manifestano al termine dei trattamenti e si riducono nell’arco di 3 mesi, mentre i fanghi termali hanno benefici che durano più a lungo nel tempo. I fanghi naturali delle Terme di Trescore, in particolare, sono ricchissimi di idrogeno solforato e altri composti sulfurei ed esercitano un’azione miorilassante, antinfiammatoria e riattivante la microcircolazione.

Anche la laserterapia, alle Terme di Trescore effettuata tramite FP3System, ha dimostrato di essere un valido strumento per alleviare il dolore causato dalla fibromialgia, nell’ambito di un approccio multidisciplinare a tale patologia, che trova nell’ambito termale un valido alleato.

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Cos’è la fibromialgia

Per fibromialgia si intende una sindrome dolorosa che coinvolge muscoli, tendini e legamenti. Stando ai dati A.I.S.F. (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) – ne soffre circa 1.5-2 milioni di persone in Italia.

La fibromialga può essere definita come una tipologia di reumatismo extra articolare che, anche se nei sintomi può essere confusa con una patologia articolare, come l’artrite, a differenza di questa non deforma le articolazioni e non provoca una reazione infiammatoria.

Quali sono i sintomi della fibromialgia

I sintomi della fibrobialgia, che per lungo tempo è stato difficile identificare con una diagnosi precisa, sono riconducibili a dolori invalidanti, continuativi e migranti che interessano tutto il corpo e possono essere più o meno intensi, sino a rendere difficoltose le attività della vita quotidiana.

I pazienti che soffrono di fibromialgia sviluppano spesso una particolare sensibilità all’ambiente circostante, come suoni acuti, luci forti, caldo, freddo e umidità.

Ulteriori sintomi possono essere:

– interruzioni del sonno

– fatica cronica

– problemi di memoria

– depressione e/o ansia

– presenza di altre condizioni, come ad esempio la sindrome del colon irritabile, la sindrome delle gambe senza riposo o l’emicrania

L’incidenza di tali sintomi della fibromialgia è efficacemente sintetizzata come segue dalla National Fibromyalgia Association:

sintomi-fibromialagia
Fonte: elaborazione grafica dati National Fibromyalgia Association

 

Quali sono le cause della fibromialgia

Esistono circostanze che possono concorrere a un peggioramento dei sintomi, come la mancanza di sonno, una situazione di profondo stress (traumi/lutti) o affaticamento lavorativo, cambiamenti metereologici, freddo, umidità e periodo pre-mestruale.

Ad oggi, tuttavia, è ancora sconosciuta la causa precisa della sindrome fibromialgica, che sembra poter essere scatenata da una serie di fattori non chiaramente identificati e riconducibili a una diminuzione della soglia di sopportazione del dolore dovuta a un’alterazione del sistema nervoso centrale.

Uno dei principali studi sulla fibromialgia, e pubblicato nel 2008 sul “Journal of Nuclear Medicine”, è stato condotto dal Dott. Eric Guedj, del “Servizio centrale di Biofisica e Medicina Nucleare” dell’AP-HM di Timone (Marsiglia). Grazie a questa ricerca venne confermata l’ipotesi, già avanzata dalla comunità scientifica internazionale, che la sindrome fibromialgica sia correlata a una disfunzione dei circuiti cerebrali del dolore.

(*) Clin Exp Rheumatol. 2013 Nov-Dec;31(6 Suppl 79):S111-20. Epub 2013 Dec 18. “A multidisciplinary approach to study the effects of balneotherapy and mud-bath therapy treatments on fibromyalgia.” Bazzichi L1, Da Valle Y, Rossi A, Giacomelli C, Sernissi F, Giannaccini G, Betti L, Ciregia F, Giusti L, Scarpellini P, Dell’Osso L, Marazziti D, Bombardieri S, Lucacchini A.