Cos’è l’insufficienza venosa

L’insufficienza venosa è un’insufficienza del circolo venoso periferico, che determina un rallentamento del flusso sanguigno, avendo come conseguenza il ristagno del sangue nella parte inferiore delle gambe. Questa è una patologia piuttosto comune e può non dare sintomi per lungo tempo ma, una volta che si consolida, può diventare seria e provocare numerosi disturbi.
L‘insufficienza venosa provoca un aumento di pressione nei capillari, con conseguente formazione di edema, ipossia generalizzata e lattacidemia.
Inoltre essa può favorire la comparsa di altri problemi quali: cellulite, couperose ed emorroidi.

Si manifesta principalmente con gambe stanche o pesanti, dolori o bruciori al polpaccio, gambe gonfie, crampi notturni agli arti inferiori, dolori che aumentano vicino a fonti di calore e dolori che regrediscono camminando.
In ambito termale la cura più efficace è costituita dai camminamenti vascolari, metodica caratterizzata da attività fisica svolta in specifici corridoi acquatici paralleli, dotati di bocche idromassaggio e nei quali l’acqua viene mantenuta a temperature differenti (caldo-freddo).

Cause

Alcuni pazienti sono più predisposti di altri all’insufficienza venosa rispetto ad altri.

Tra le principali cause possiamo citare:

  • postura statica per lungo tempo
  • gravidanza
  • ipertensione
  • obesità
  • lavori in ortostatismo
  • predisposizione genetica
  • fumo di tabacco
  • trombosi venosa profonda
  • sesso femminile
  • statura (i soggetti alti sono più a rischio)
  • terapia ormonale estrogenica
  • ereditarietà
  • età
  • sedentarietà
  • alimentazione

Sintomi

La gravità dei sintomi dell’insufficienza venosa varia per ogni soggetto.
Tra i sintomi più frequenti ricordiamo:

  • distrofie/ulcerazioni cutanee
  • ischemia
  • rischio di cellulite batterica
  • varicoflebite
  • comparsa di macchie scure sulla pelle
  • crampi ai polpacci
  • dilatazione delle vene superficiali
  • dolore in corrispondenza di una vena ectasica o varicosa
  • edema persistente a livello dell’arto interessato
  • flebite
  • formicolii alle gambe
  • gambe gonfie e caviglie gonfie
  • iperpigmentazione della pelle degli arti inferiori
  • ispessimento della pelle
  • porpora
  • prurito a livello articolare
  • sensazione di pesantezza alle gambe
  • teleangectasie, espressione di un rallentamento del flusso sanguigno e della presenza di varici
  • trombosi venosa profonda
  • ulcere cutanee
  • vene varicose

Cure

Le cure termali in campo dell’insufficienza venosa son tra le migliori cure per questa patologia. In particolare risultano essere molo efficienti le acque termali, quali:

  • salsobromoiodiche: facilitano la risoluzione dell’edema
  • sulfuree: azione antiinfiammatoria
  • solfato calciche: stimolano la contrattilità venosa.
  • arsenicali ferruginose: azione tonica, stimolante ed antistress
  • radioattive: azione sedativa, analgesica e antispastica

Il tutto viene associato ad un percorso vascolare con acqua calda e fredda in piscine con idromassaggi.