Torna all'elenco delle terapie

Calorimetria indiretta e Plicometria

La Calorimetria indiretta

La calorimetria misura il dispendio energetico a riposo, cioè la quantità di calorie necessarie per lo svolgimento delle funzioni vitali. L’importanza di tale valore è funzionale per l’impostazione di un piano dietetico che risponda alle esigenze di nutrizione che l’individuo ha e che permetta di mantenere i risultati raggiunti. La calorimetria indiretta è una tecnica che consente di valutare il consumo energetico a riposo (metabolismo basale) attraverso il calcolo delle variazioni di concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nei gas respiratori e di calcolare inoltre l’ossidazione di glucidi, lipidi, protidi.

Durata dell’esame

Per dimagrire in modo sano non bisogna diminuire le calorie, ma associare in maniera corretta l’apporto di nutrienti e il consumo energetico giornaliero.
L’esame, non invasivo, ha una durata di 20 minuti, durante i quali il paziente viene analizzato in condizioni basali (a digiuno da 12 ore, a riposo termico, meccanico e psichico). Durante l’esame l’aria inspirata viene separata da quella espirata mediante uno spirometro. L’obbiettivo è quello di valutare il consumo di ossigeno da parte del paziente.
Se associata alla bioimpedenziometria, la calorimetria indiretta consente di avere un quadro generale di riferimento sul fabbisogno energetico del paziente basato sullo stato di nutrizione, idratazione e sulla composizione corporea.

 

La Plicometria

La Plicometria, invece, misura la quantità di tessuto adiposo (grasso corporeo) totale. Il plicometro è lo strumento utilizzato per lo svolgimento di questa terapia ed è composto da una pinza, in cui viene introdotta la plica cutanea da calcolare, e da una scala graduata che misurano la distanza tra le punte al fine di indicare lo spessore della plica. Le misurazioni devo essere effettuate sul lato sinistro del corpo per non incorrere in errori e permettono di rilevare il valore della densità corporea e da questa la massa grassa (lipidi corporei nel tessuto sottocutaneo) dalla quale si otterrà poi la massa magra (masse muscolari, dall’osso e dai tessuti inter ed intra -parenchimali non adiposi).